Dal 2 al 4 febbraio, la Scuola Secondaria di Primo Grado di Carpenedolo ha aderito per il terzo anno consecutivo al progetto “Indietro non si torna”, promosso da Active Sport, un'associazione non profit con sede a Brescia nata nel 2009 e punto di riferimento ormai consolidato negli anni per tutti coloro che, nonostante la propria disabilità fisica causata da malattia o da incidenti, vogliono attraverso lo sport agonistico o ludico e i vari progetti culturali, ritrovare lo spirito e l’efficienza fisica necessari per un reinserimento sociale completo.
Nel corso delle tre giornate sono intervenuti i volontari Grazia, Ivana, Maurizio, Michele, Paolo e Patrizia, che hanno condiviso con gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado le proprie esperienze personali offrendo testimonianze, riflessioni, informazioni. Attraverso i loro racconti, i ragazzi hanno potuto riflettere sull’importanza del rispetto delle regole ed in particolare di quelle del codice della strada, sui rischi legati all’utilizzo del telefono alla guida e sulla necessità di prestare attenzione quando si circola in strada, sia come pedoni sia in bicicletta.
Gli studenti hanno seguito gli incontri con grande interesse, partecipando attivamente con domande e momenti di confronto. A conclusione del progetto è stata proposta un’esperienza pratica, durante la quale i ragazzi hanno potuto provare le carrozzine sportive messe a disposizione dall’associazione e sperimentare il gioco della pallamano in carrozzina, vivendo un momento di sport inclusivo e di riflessione concreta sui temi affrontati.
Il progetto ha rappresentato un’importante occasione educativa, unendo educazione stradale, inclusione e sport e contribuendo a promuovere nei ragazzi maggiore consapevolezza, rispetto e senso di responsabilità.